Quentin Tarantino ha recentemente rotto il silenzio per quanto concerne The Movie Critic, progetto che avrebbe dovuto rappresentare il suo ultimo lungometraggio ma che è stato cancellato.

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Tarantino è stato irremovibile: dirigerà solo dieci film. Considerando che la duologia di Kill Bill conta come uno, al regista resta un solo film da realizzare. Dopo il successo di C’era una volta a… Hollywood del 2019, diverse fonti avevano confermato che The Movie Critic sarebbe stato proprio l’ultimo film diretto dal celebre regista.

Le fonti dicevano che il film avrebbe seguito un critico cinematografico che scriveva per una rivista pornografica negli anni ’70, ma oltre a tale incipit non si avevano notizie in merito al cast o al possibile periodo d’uscita. L’anno scorso, però, è emersa la notizia che Tarantino aveva abbandonato l’idea.

Durante una recente intervista rilasciata durante una puntata del podcast The Church of Tarantino, il regista ha parlato apertamente di The Movie Critic e del motivo per cui ha deciso di abbandonare l’idea. Secondo Tarantino, il motivo principale è che sembrava troppo simile a C’era una volta a… Hollywood. Ecco quali sono state le sue parole a riguardo:

Non ero molto entusiasta portare su schermo ciò che avevo scritto quando ero in pre-produzione, in parte perché stavo usando le medesime competenze che ho imparato dirigendo C’era una volta a… Hollywood […] sapevo già, più o meno, come riportare Los Angeles a un’epoca passata. Era troppo simile al mio ultimo film.

Nonostante ciò, il regista ha comunque ammesso di amare l’idea che aveva per questo film che, a conti fatti, non verrà mai realizzato:

Quando comincia a scrivere la sceneggiatura di The Movie Critic mi posi una sfida: Posso prendere la professione più noiosa del mondo e trasformarla in un film interessante? Chi vuole vedere un programma televisivo su un critico cinematografico? Chi vuole vedere un film intitolato The Movie Critic? Quella era la sfida. Se fossi riuscito a rendere interessante un film o un programma televisivo su qualcuno che guarda davvero film sarebbe stato un grande traguardo. E credo di esserci riuscito.

Tarantino ha poi parlato più nello di cosa ha comportato per lui accantonare l’idea di dirigere The Movie Critic, contestando le speculazioni che ha sentito da persone non informate:

È un po’ folle ascoltare i podcast e sentire tutti questi psichiatri dilettanti che psicoanalizzano come se sapessero esattamente di cosa stanno parlando, di quello che mi sta succedendo, di quanto sono spaventato del mio decimo film. Credono che sia terrorizzato dalla paura di dover dirigere il mio ultimo film ma no, non lo sono. Fidatevi di me.

Di seguito potete trovare l’intervista completa:

Attualmente, quindi, non vi è alcun progetto in cantiere e il decimo e ultimo film di Tarantino appare sempre più lontano. Nonostante ciò, l’eredità del suo ultimo film, il sopracitato C’era una volta a… Hollywood, vivrà in un sequel diretto da David Fincher.

Il film in questione, The Adventures of Cliff Booth, vedrà alla sceneggiatura proprio Quentin Tarantino e vedrà protagonista il personaggio che dà il titolo al film, interpretato nuovamente da Brad Pitt. Il lungometraggio si svolgerà nel 1977, ovvero otto anni dopo gli avvenimenti di C’era una volta a… Hollywood.

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