È disponibile in digitale la colonna sonora originale, firmata da ALESSANDRO FORTI e FRANCESCO DE LUCA ed edita da EDIZIONI CURCI e FLIPPER di “PRIMA DI NOI”, la serie di Giulia Calenda, Daniele Luchetti e Valia Santella, scritta da Giulia Calenda e Valia Santella, per la regia di Daniele Luchetti e Valia Santella, in onda con la quinta e la sesta puntata domenica 18 gennaio su Rai 1.
Presentata in anteprima nella sezione Freestyle della Festa del Cinema di Roma, “PRIMA DI NOI” è una saga familiare che diventa specchio della storia italiana del Novecento che vede nel cast Linda Caridi, Andrea Arcangeli, Maurizio Lastrico, Matteo Martari, Diane Fleri, Benedetta Cimatti, Fausto Maria Sciarappa, Romana Maggiora Vergano e con Elena Lietti.
Tratta dall’omonimo romanzo di Giorgio Fontana edito da Sellerio, “PRIMA DI NOI” è una serie di Giulia Calenda, Daniele Luchetti e Valia Santella, scritta da Giulia Calenda e Valia Santella, prodotta da Wildside, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction e in associazione con Rai Com.
«Prima di Noi racconta una parte importante del Novecento attraverso la storia di una famiglia: parla di vita quotidiana, ma non mancano scene di forte impatto epico ed emotivo – racconta Alessandro Forti – Abbiamo cercato di rispettare la storia utilizzando piccoli organici e strumenti popolari nei momenti più intimi, orchestra piena nelle scene più epiche ed elettronica unita al sound design negli incubi che la guerra porta con sé ma, soprattutto, abbiamo lavorato alla scrittura di temi musicali che potessero esser riconosciuti e ritrovati più avanti nello scorrere del tempo, cercando di dare unicità a tutto il racconto».
«Nella nostra composizione abbiamo cercato di abbracciare quanto più possibile la visione di Daniele Luchetti e Valia Santella, una strada musicale che sapesse raccontare il mondo interiore dei vari protagonisti di questa famiglia, il loro sguardo nei confronti della vita, i loro demoni, le loro fragilità, così come la loro purezza e soprattutto la loro forza – racconta Francesco De Luca – Lavorare con Daniele e Valia è stato un passaggio molto importante nel nostro percorso artistico: siamo rimasti molto colpiti dalla profondità e dalla grazia con cui i due registi hanno saputo raccontare la storia di una famiglia che inizia nel 1917, in uno sperduto casolare nelle montagne del Friuli, per arrivare alla Torino industriale di fine anni ’70. Dietro piccoli e grandi momenti privati, si disvela nitida la parabola del nostro Novecento».











