Una storia di coraggio, legalità e amore per la propria terra apre la stagione teatrale 2026/2027 del Nuovo Teatro Val d’Agrò di Santa Teresa di Riva, sotto la direzione artistica di Cettina Sciacca. L’inaugurazione, domenica 18 ottobre è affidata a “Il Sindaco Pescatore”, monologo interpretato da Ettore Bassi che racconta la vicenda umana e civile di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, in Campania, assassinato il 5 settembre 2010 per il suo impegno nella difesa del territorio e della comunità.
L’appuntamento è fissato alle 20.15. Il monologo di Bassi segnerà un nuovo percorso teatrale all’insegna della qualità, della riflessione e della capacità del palcoscenico di raccontare storie che appartengono alla memoria collettiva e interrogano il presente.
Angelo Vassallo era un uomo semplice e straordinario per il suo senso civico. Pescatore prima ancora che amministratore, aveva fatto dell’amore per il mare, per l’ambiente e per la sua terra il principio guida della propria azione politica. Da qui il soprannome di “Sindaco Pescatore”, diventato negli anni il simbolo di un modo di intendere l’impegno pubblico come servizio, responsabilità e tutela del bene comune.
Ambientalista convinto, profondamente legato alla sua comunità, Vassallo si era distinto per il rigore e la fermezza con cui amministrava Pollica, nel cuore del Cilento. La sera del 5 settembre 2010, mentre rientrava a casa alla guida della propria auto, Vassallo fu ucciso in un agguato. A distanza di anni, gli autori del delitto non sono stati identificati. Sul palcoscenico, Ettore Bassi restituisce voce e umanità alla figura del sindaco attraverso un monologo intenso e coinvolgente, costruito sulla drammaturgia di Edoardo Erba, tratta dal libro Il Sindaco Pescatore di Dario Vassallo e dalle testimonianze di chi ha conosciuto Angelo. Regia di Enrico Maria Lamanna. Produzione Michele Ido, Panart Produzioni.














