Un viaggio attraverso l’Italia delle città, delle storie e dei personaggi che hanno contribuito a costruire l’identità culturale del Paese. Sabato 31 ottobre, alle 19.00, al Romano Palace Art Collection Hotel di Catania, sarà presentato “Le città identitarie”, il libro di Edoardo Sylos Labini, pubblicato da Rai Libri.
All’incontro interverranno l’autore e Marco Giorgetti, direttore del Teatro Stabile di Catania. A moderare la conversazione sarà Giovanna Caggegi, giornalista de La Sicilia.
Il volume nasce da un percorso alla scoperta di quell’Italia che, lontano dalle grandi metropoli e dagli itinerari più frequentati, custodisce un patrimonio straordinario di storia, arte, tradizioni e memoria. Venti tappe, una per ogni regione, compongono un racconto che attraversa la penisola e restituisce centralità a luoghi e figure spesso meno conosciuti, ma fondamentali per comprendere la ricchezza dell’identità italiana.
L’itinerario prende avvio da Pomezia, città natale dell’autore, e attraversa luoghi profondamente legati alla storia culturale del Paese: dalla Lucca di Puccini all’Aquila di Celestino V, dalla Trieste di Italo Svevo alla Rovereto futurista di Fortunato Depero, fino alla Sorrento della tradizione musicale napoletana.
Tra le tappe del viaggio trova spazio anche Catania, raccontata attraverso due figure centrali della sua identità artistica e letteraria: Giovanni Verga e Vincenzo Bellini. Due protagonisti della cultura italiana che testimoniano la capacità della città etnea di esprimere linguaggi artistici destinati a superare i confini del territorio.
Con lo stile diretto e appassionato che caratterizza anche la trasmissione televisiva “Radix”, in onda su Rai3, Edoardo Sylos Labini intreccia paesaggi, tradizioni e biografie in un racconto che è insieme guida sentimentale, atlante delle identità e dichiarazione d’amore per l’Italia di provincia.
La presentazione rappresenterà un’occasione di confronto sul valore della memoria culturale, sul rapporto tra luoghi e identità e sull’importanza di riscoprire e valorizzare il patrimonio storico e artistico dei territori.














