Il cyberbullismo è una delle forme più insidiose della violenza contemporanea: una violenza psicologica che attraversa gli strumenti digitali, le chat e i social network, insinuandosi nella quotidianità di tanti adolescenti e consumandosi spesso nel silenzio, nell’isolamento e nell’indifferenza di chi assiste senza intervenire.
A questo tema, di grande attualità e rilevanza sociale, sarà dedicato “Cyberbullismo e inclusione”, l’incontro organizzato dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con Cortinametraggio e con il Patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in programma venerdì 11 settembre, dalle ore 12.00 alle 13.00, all’Hotel Excelsior – Spazio Incontri, all’interno della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Un momento di confronto e riflessione che vedrà la partecipazione del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Gen. C.A. Salvatore Luongo, di Maddalena Mayneri, Presidente di Cortinametraggio, e dell’App. Sc. Luigi Busà, Campione Olimpico, insieme al cast del cortometraggio “È più difficile” di Aldo Iuliano, con i due giovani protagonisti Alessandro Bedetti e Giacomo Covi.
L’incontro intende richiamare l’attenzione non soltanto sulle conseguenze del cyberbullismo, ma anche sulla responsabilità individuale e collettiva di fronte alle nuove forme di violenza che si sviluppano nello spazio digitale. Un fenomeno che riguarda direttamente le giovani generazioni e che impone alle istituzioni, alla scuola, alle famiglie e alla società nel suo insieme un impegno sempre più forte nella prevenzione, nell’ascolto e nella costruzione di una cultura dell’inclusione.
A seguire sarà proiettato “È più difficile”, il cortometraggio diretto da Aldo Iuliano e tratto da un soggetto di Francesca Romana Massaro e Roberto Ciufoli, che vede come produttrice creativa Maddalena Mayneri, come produttrice esecutiva Chiara Budano e come organizzatrice generale Flavia Enchelli.
Nato nell’ambito di Cortinametraggio, prodotto da Andromeda Film di Filippo Montalto e Francesco Montalto e realizzato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, il film affronta il tema del cyberbullismo e della fragilità emotiva delle nuove generazioni, raccontando una realtà sempre più segnata dal rapporto tra vita reale e dimensione virtuale.
Ambientato in un surreale liceo fatto di pareti di vetro e superfici riflettenti, il cortometraggio mette al centro Andrea, un ragazzo silenzioso e appartato vittima della violenza online. Attraverso un inaspettato esperimento sociale condotto da tre Carabinieri, un’intera classe viene posta di fronte alle conseguenze della cyber-violenza e al peso dell’indifferenza di chi guarda senza intervenire.
Nel cast, accanto a Giacomo Covi e Alessandro Bedetti, anche Carolina Sala, Roberto Ciufoli, Maria Rosaria Russo, Manuel Ricco, Mathilde Serre e Alexia Cozzi.
«Il cyberbullismo è una forma di violenza psicologica compiuta attraverso strumenti digitali, una realtà drammatica che vivono molti adolescenti contemporanei nel silenzio della propria interiorità. Ho provato a calare visivamente i personaggi di questo cortometraggio in un Haiku – la breve poesia giapponese – dove la gentilezza di un pensiero si contrappone al silenzio di chi guarda e non fa niente per opporsi», dichiara Aldo Iuliano.
Con “Cyberbullismo e inclusione”, l’Arma dei Carabinieri e Cortinametraggio scelgono dunque di utilizzare anche il linguaggio del cinema come strumento di sensibilizzazione e di dialogo, per portare all’attenzione del pubblico un fenomeno che troppo spesso rimane nascosto dietro lo schermo di un telefono.
Un’occasione per riflettere sul valore dell’ascolto, della responsabilità e della partecipazione, perché di fronte alla violenza – anche quando si manifesta nel mondo digitale – non voltarsi dall’altra parte può fare la differenza.














