Basato sull’omonima supereroina dei fumetti DC Comics, interpretata da Gal Gadot, Wonder Woman è la quarta pellicola del DC Extended Universe.

Trama

A Parigi, Diana Prince riceve da Bruce Wayne la foto originale di cui Luthor aveva una copia digitale; nel biglietto egli chiede se un giorno le racconterà la storia dietro alla foto.

Nell’antichità Zeus creò l’uomo affinché rispettasse e pregasse gli dei; però Ares, figlio di Zeus e dio della guerra, instillò sentimenti negativi nell’umanità che avviarono conflitti e divisioni tra i popoli; per rimediare Zeus creò le Amazzoni, donne capaci di combattere ma anche di vivere pacificamente, e le mandò presso l’umanità per insegnare la pace e l’armonia.

Ares fu talmente furioso che uccise gli altri dei; Zeus, rimasto solo, sconfisse alla fine il figlio ribelle, ma non poté ucciderlo; così lasciò alle Amazzoni due doni prima di morire: l’isola di Themyscira, dove le donne guerriere vivono in pace nascoste dal mondo, e un’arma capace di uccidere Ares se e quando fosse mai tornato.

Tempo dopo la piccola principessa Diana, figlia della regina Ippolita, sovrana delle Amazzoni, desiderosa di diventare forte come la madre e le sorelle, viene addestrata di nascosto da Antiope, sorella di Ippolita e condottiera dell’esercito.

Wonder WomanDiventata adulta, un giorno Diana assiste all’ammaraggio del capitano Steve Trevor, salvandolo. Un gruppo di soldati tedeschi sbarca alla sua ricerca ingaggiando battaglia con le Amazzoni che li respingono, seppure a costo di parecchie perdite tra cui la stessa Antiope, che in punto di morte esorta Diana a seguire il destino delle Amazzoni e uccidere Ares.

Trevor viene interrogato da Ippolita con il Lasso di Estia, una corda dorata indistruttibile che obbliga chiunque a dire la verità, e rivela di essere una spia americana che deve portare a Londra i piani di un nuovo e più letale gas mostarda creato dalla dottoressa Isabel Maru per il generale tedesco Erich Ludendorff.

Il racconto delle stragi della Grande Guerra turba molte amazzoni compresa Diana, che considera tutto opera di Ares, venuto a finire la sua opera.

La notte Diana fugge contro il parere della madre insieme a Trevor, portando con sé il Lasso di Estia e la spada Ammazzadei in grado di uccidere Ares. Ippolita li raggiunge prima che si allontanino, ma decide di lasciare andare la figlia.

Arrivati a Londra consegnano al comando inglese il diario della dottoressa Maru, ma gli ufficiali negano l’autorizzazione a procedere a qualsiasi azione. Steve decide di accompagnare ugualmente Diana al fronte e recluta tre uomini per aiutarli: il tuttofare nordafricano Sameer, il tiratore scelto scozzese Charlie e il contrabbandiere nativo americano Chief. Sir Patrick Morgan, presente al consiglio degli ufficiali alla consegna del diario, si fa inoltre avanti e finanzia l’impresa elogiando il loro coraggio.

Wonder WomanIl gruppo, attraversando scenari desolanti della guerra, raggiunge il fronte in trincea dove i soldati sono fermi da un anno, tuttavia Diana si rifiuta di aggirarla e carica frontalmente il nemico ispirando i compagni e i soldati alleati, sfondando le linee nemiche e liberando il paese vicino; qui viene scattata la famosa foto con i cinque in posa. Wonder Woman 2017

Grazie alle informazioni ottenute, scoprono che Ludendorff vuole ribaltare le sorti della guerra con la nuova arma e Diana vuole ucciderlo perché convinta che l’ufficiale sia in realtà Ares, sicura che la sua influenza sarà spezzata alla sua morte e gli uomini ritroveranno la ragione; tuttavia sir Patrick ordina loro di non ucciderlo, perché ciò comprometterebbe l’armistizio.

Diana e Steve ignorano l’ordine e s’intrufolano in una serata di gala organizzata da Ludendorff, ma non riescono a fermarlo prima che utilizzi l’arma sul paesino da loro appena liberato come dimostrazione. Diana, furiosa perché Steve l’ha bloccata appena prima di uccidere l’ufficiale, si reca all’aeroporto dove Ludendorff sta partendo con le armi e lo uccide, ma nulla succede.

Mentre Diana è ancora incredula, appare sir Patrick Morgan che le rivela di essere il vero Ares e che l’umanità è sempre stata egoista. Diana prova a ucciderlo usando l’Ammazzadei, ma la spada si infrange contro di lui. Soltanto un’altra dea come lei, infatti, in quanto vera figlia di Zeus ed Ippolita, può sconfiggerlo.

Intanto Steve riesce a salire sull’aereo per dirottarlo e lo fa esplodere ad alta quota per impedire una strage a terra. Diana, affranta per la morte di Steve, libera tutto il suo potere. Grazie al gesto eroico di Steve, inoltre, capisce che gli umani non hanno solo l’oscurità dentro di loro, ma sono anche capaci di essere buoni e generosi, quindi si può sperare in loro.

Wonder WomanAlla fine Diana uccide Ares, e con la sua morte i combattimenti cessano e viene firmato l’armistizio.

Circa un secolo dopo, Diana ringrazia Bruce Wayne con una e-mail, confermando il suo proposito di proteggere la vita di tutti.

Produzione

Gli sviluppi per una trasposizione cinematografica iniziarono nel 1996 con Ivan Reitman come possibile produttore regista.

Nel marzo 2005, la Warner annunciò che Joss Whedon avrebbe scritto e diretto l’adattamento cinematografico. Dal momento che Whedon stava dirigendo Serenity all’epoca, non iniziò la sceneggiatura fino alla fine del 2005. Dopo quasi due anni, tuttavia, Whedon non aveva scritto un progetto completo e nel 2007 lo abbandonò.

Nel 2010, Warner Bros. affermò che un film era in fase di sviluppo. La Warner ha espressamente cercato una regista femminile per dirigerlo.

Michelle Maclaren è stata assunta ma ha lasciato il progetto citando «divergenze creative». Nel 2015, Patty Jenkins ha accettato l’offerta per dirigere un’altra versione di Wonder Woman, basata su una sceneggiatura di Allan Heinberg.

Il film è stato concepito come un prequel di Batman v Superman: Dawn of Justice, in cui appare per primo il personaggio della donna in un lungometraggio live action.

Il 21 novembre 2015 iniziò ufficialmente la produzione sotto il titolo di lavorazione Nightingale.

Il film è costato 149 milioni di dollari.

Riprese

Le riprese del film sono state girate nel sud Italia, Regno Unito e Francia. Wonder Woman 2017

Tra le varie location ci sono: la stazione King’s Cross e Trafalgar Square a Londra, Museo del Louvre a Parigi. Inoltre, i produttori del film hanno cercato in tutto il mondo (47 paesi) e finalmente si è stabilito che Themyscira sarebbe stata la costa amalfitana, perché priva di alte maree, con altre numerose località del Sud Italia come Sassi di Matera, Castel del Monte, Baia delle Zagare, Baia di Vignanotica, Palinuro e Marina di Camerota.

Durante la lavorazione del film sono state effettuate riprese aggiuntive. In quel momento, infatti, Gal Gadot era incinta così le misero un panno verde del green screen attorno alla vita e poi modificarono il tutto in post-produzione.

La foto che Diana ammira all’inizio di Wonder Woman (la scena stessa dello scatto della foto nel film) non è tratta dallo stesso momento sul set. Nel corso di un’intervista a Yahoo! Movies, lo ha raccontato Ewen Bremner: «È stata la prima cosa che abbiamo girato. Prima ancora di ogni singola scena per Wonder Woman, abbiamo fatto quello scatto».

La fotografia è stata scattata quindi all’inizio della produzione (a novembre 2015, circa 4 mesi prima dell’uscita di Batman v Superman: Dawn of Justice) per permettere a Zack Snyder di inserirla nel suo film. Per motivi pratici la regista si è limitata a quello scatto, tornando sull’intera scena diversi mesi dopo.

Nonostante la ricostruzione, si notano una serie di incongruenze: il maglione a collo alto e l’acconciatura di Chris Pine, la parrucca di Gal Gadot, la posizione dello scudo, i suoi lacci e la mantella di Ewen Bremner leggermente diversa.

Sequel

Il 20 giugno 2017, Geoff Johns, produttore esecutivo del film, ha rivelato che il sequel di Wonder Woman è in sviluppo e che Patty Jenkins è in trattative, benché non sia chiaro se riprenderà il ruolo di regista.

Lo stesso giorno il presidente di Warner Bros. Pictures Toby Emmerich ha affermato che il sequel sarà nuovamente ambientato nel passato.

Il 30 giugno, Patty Jenkins ha espresso la sua volontà di dirigere il sequel dicendo che quest’ultimo «è una continuazione della storia dello stesso personaggio, ma c’è un racconto completamente grandioso e diverso».

L’11 settembre, è arrivata la conferma che la Jenkins dirigerà anche Wonder Woman 2, che uscirà nelle sale cinematografiche il 13 dicembre 2019.

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