Sick Note: geniale commedia con Rupert Grint

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Sick Note geniale

Sick Note è una serie televisiva britannica creata da Nat Saunders con James Serafinowicz e diretta da Matt Lipsey. Viene trasmessa dal 7 novembre 2017 su Sky OneSick Note geniale

In Italia, le prime due stagioni della serie (14 episodi) sono state pubblicate interamente il 23 novembre 2018 su Netflix. La prima di 6 episodi mentre la seconda 8, ciascuno della durata di 22-24 minuti (l’episodio 1×01 che dura 45 minuti). La serie ha subito riscontrato successo per la sua irriverenza

Grint

Da fidato amico di Harry Potter a bugiardo cronico

Sick Note geniale

L’attore che interpretò Ron Weasley, coprotagonista nella celebre saga di Harry PotterRupert Grint, qui veste i panni del protagonista di nome Daniel Glass. Al giovane viene diagnosticato erroneamente un carcinoma dell’esofago, dal bizzarro Dottor Iain Glennis, interpretato da Nick Frost.

Daniel inizia a notare che tutti intorno a lui lo trattano meglio e la sua vita, sia privata che lavorativa, migliora incredibilmente. Quindi, dopo aver appreso la notizia della diagnosi sbagliata, decide comunque di non dire la verità.

diagnosi

Medico e paziente, traendone entrambi beneficio, concordano allora di mantenere il segreto e portare avanti la bugia rendendola credibile. Il problema principale è rappresentato dal migliore amico, Ash. Il ragazzo scopre la verità su Daniel origliando dalla finestra, ma cade e subisce un grave trauma cranico. Il Dottor Glennis rassicura il protagonista, dicendogli che l’amico è ormai morto e che quindi la verità non verrà mai a galla.

Il medico quindi abbandona il corpo ancora vivo di Ash per strada, dopo averlo investito per inscenare una morte per incidente stradale. Da questo momento in poi la serie si basa su continue complicanze che implicano nuovi stratagemmi e bugie su bugie, in una esilarante alternanza. Sick Note geniale

scena

Geniale ed esilarante la prima stagione, alti e bassi nella seconda

L’idea di base è geniale e dissacrante. Alla serie va dato il merito di toccare un tema quasi intoccabile sul piccolo schermo e su cui solitamente non si fa ironia. Spesso si ha una estremizzazione di situazioni assurde ed al limite della moralità.

La serie risulta esilarante ed una nota di merito va, non solo all’ottima performance di Rupert Grint, ma soprattutto a Nick Frost. Egli si rende il principale protagonista delle risate per via del medico goffo e sbadato che interpreta, regalandoci scene divertentissime. Una piacevole scoperta è l’attrice maltese Marama Corlett, che aveva avuto finora per lo più comparse (Guardiani della Galassia e Maleficent le più importanti).

Marama

La seconda stagione tuttavia in alcune puntate risulta meno brillante, cala un pizzico di tono. La qualità dell’umorismo è leggermente inferiore, per poi tornare a grandi livelli nelle ultime puntate. La trama talvolta rimane piatta per prendere poi pieghe improvvise. Resta comunque divertente e ben strutturata, seppur meno pungente della prima stagione. Al cast si unisce Lindsay Lohan nei panni della figlia di Kenny West, capo della We Cover per cui lavora Daniel. Sick Note geniale

Rupert Grint ha temuto di avere davvero il cancro

Proprio il giorno prima di iniziare le riprese, il celebre attore, protagonista principale della serie, ha creduto di poter avere un cancro. Molti si sono chiesti se la trama fosse basata su un fatto realmente accaduto, ma Rupert ha negato fosse una storia vera.

Egli ha colto l’occasione per raccontare un aneddoto: Ho avuto paura di avere davvero il cancro proprio il giorno prima di iniziare le riprese. Avevo un neo che mi faceva male. Era una chiazza. Ho pensato che le persone con i capelli rossi avessero maggiori probabilità di prendere un melanoma. Era un nuovo neo che non avevo mai visto e mi spaventava davvero”.

Rupert

Fortunatamente si trattava di un neo innocuo e l’attore iniziò le riprese con tranquillità. Ammise però di trovarsi a disagio inizialmente sul set: “anche solo sentire qualcuno dire: ‘Hai il cancro’ è destabilizzante. In un certo senso, è bello ridere di questo. Ne prendi possesso. Da quando lo faccio in Sick Note, non sono più così spaventato”.

Ma ci sarà il rinnovo per la terza stagione? Ancora nessuna conferma. Dal rilascio su Netflix la serie ha riscontato notevole successo, ma il rinnovo dipende da Sky One. A meno che la piattaforma streaming non decida di acquisire la serie in toto (attualmente detiene solo i diritti di distribuzione). L’eventuale conferma potrebbe arrivare nel 2019 ed il regista si è mostrato ottimista sui social. Sick Note geniale

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[Voti: 2    Media Voto: 5/5]

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