Captain Marvel: l’eroina di cui la Marvel aveva bisogno

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Captain Marvel recensione spoiler

Approdato nelle sale cinematografiche il 6 marzo, Captain Marvel che  vede protagonista Brie Larson, ha già catturato il pubblico che, dopo Avengers: Infinity War aspettava di vedere il suo personaggio sul grande schermo.

 Captain Marvel recensione spoilerBisogna dire che, rispetto a tutte le altre pellicole standalone dei supereroi (da Captain America a Iron Man), il film si pone sotto un’altra prospettiva. Captain Marvel recensione spoiler

Non ci viene raccontato il passato di Verse, ma questo verrà spiegato solo quando necessario e non in modo dettagliato. Sta di fatto che il film inizia già in media res, Verse ha già i suoi poteri e deve imparare ad utilizzarli al meglio. A guidarla c’è la sua guida e suo mentore Yon-Rogg, interpretato da un sempre bravo Jude Law.

Verse, ex pilota, è una ragazza con dei poteri che ancora fa fatica a controllare a causa delle sue emozioni. Appartiene alla razza aliena dei Kree che è in lotta contro gli Skrull.

 Captain Marvel recensione spoilerQuest’ultima è una particolare razza aliena, in quanto possiede la capacità di trasformarsi in qualsiasi specie con cui entri in contatto, persino nella voce e nel DNA.

Una missione andata male porterà Verse ad approdare sul pianeta Terra, dove qui incontrerà Nick Fury (interpretato da Samuel L.Jackson), capo dello S.H.I.E.L.D. e scoprirà diversi aspetti del suo passato che non ricorda.

Ricerca d’identità  Captain Marvel recensione spoiler

Perchè Captain Marvel è anche un film in cui la protagonista va alla ricerca di se stessa. Verse in realtà non è chi crede di essere, ha diversi buchi del suo passato che la riconducono proprio al pianeta terra.

Il ricordo di una dottoressa Wendy Lawson e un progetto segreto che si nasconde dietro a tutto a questo, lo stesso che ha fatto diventare Verse quella che è.  Captain Marvel recensione spoiler

Quando Verse non sa più chi è, arriva lei, l’amica e collega pilota Maria Rambeau che ricorda a Verse chi è in realtà: Carol Danvers ex pilota dell’Air Force, creduta morta dopo una missione finita male.

 Captain Marvel recensione spoilerProprio il rapporto con Maria farà ritrovare l’identità perduta a Captain Marvel, che da quel momento risveglierà anche la sua umanità e imparerà a padroneggiare i suoi superpoteri per la battaglia finale.

Razzismo e femminismo

Seppur sotto un aspetto diverso, il film tratta anche l’aspetto del razzismo. Quelle che si scontrano all’inizio del film sono infatti due razze aliene diverse: i Kree e gli Skrull.

I primi sono una razza d’elite, i secondi sono invece reputati una razza inferiore da sterminare, anche perchè pericolosa in quanto si trasforma in qualsiasi cosa.

Eppure a metà film si scopre di più: i buoni non sono i veri buoni e i cattivi non sono i veri cattivi. Si formeranno alleanze diverse e si lancerà il messaggio che il diverso non deve essere disprezzato.

 Captain Marvel recensione spoilerIl film funziona anche per la componente fortemente femminista: un film incentrato su un’eroina donna: un protagonista femminile testarda, forte e caparbia.  Captain Marvel recensione spoiler

Viva le donne anche nella ritrovata amicizia con Maria che saprà ricordarle chi è e aiuterà la vecchia amica a ritrovare la vera se stessa.

Un film che funziona

In generale la pellicola sembra funzionare.Forse un po’ lenta all’inizio, ma non mancano poi i colpi di scena, anche se forse, rispetto agli film Marvel non sono poi così eclatanti o predominanti, se si esclude la scena della battaglia finale.

Funzionano anche gli altri personaggi come un ringiovanito Nick Fury e il tenero gatto Goose (omaggio a Top Gun) che riesce a conquistare il pubblico dalla sua prima apparizione.

 Captain Marvel recensione spoilerNon manca nemmeno l’ironia tipica della Marvel, anche se forse Brie Larson avrebbe anche potuto regalarci qualche sorriso in più.  Captain Marvel recensione spoiler

Captain Marvel è un po’ il film che dà inizio a tutto il mondo degli Avengers: Nick Fury andrà a caccia dei diversi come Carol e creerà il gruppo dei Vendicatori.

Nella scena finale vediamo poi proprio Captain Marvel unirsi agli Avengers, dopo che Fury l’aveva contattata alla fine di Infinity War.

Abbiamo capito che la nostra eroina tutta al femminile è la più forte del gruppo e l’unica in grado di vincere la guerra contro Thanos. Ci riuscirà? Lo scopriremo ad aprile. Continuate a seguirci su Cinemondium.

[Voti: 4    Media Voto: 5/5]

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