Qualsiasi possa essere il nostro parere circa Lost, non si può di certo dire che non abbia rivoluzionato il mondo della serialità televisiva. Nata dalla mente di J. J. AbramsDamon Lindelof Jeffrey Lieber, la pluripremiata serie sia avvicina al suo ventesimo anniversario. Lost migliori momenti

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Il primo episodio dell’iconica serie fece infatti il suo debutto il 22 settembre 2004 e da allora cominciò a sconvolgere, puntata dopo puntata, le menti di milioni di spettatori in tutto il mondo, fino al suo discusso finale. Per celebrare l’imminente ventesimo anniversario, ecco a voi i dieci migliori momenti di quella che è la serie più importante e influente della storia delle Serie TV.

La verità su John Locke

John LockeNella quarta puntata della prima stagione, gli spettatori assistettero a uno dei colpi di scena più belli ed emozionati dell’intera serie. Tale episodio mise subito le cose in chiaro su cosa la serie aveva da offrire, togliendo costantemente ogni punto riferimento e convinzione allo spettatore.

Verso gli ultimi minuti dell’episodio scopriamo che John Locke si trovava sulla sedia a rotelle prima dell’incidente. Dopo l’incidente aereo del volo 815, però, è miracolosamente tornato a camminare. John Locke, il suo destino e la sua frase “Don’t tell me what I can’t do!” rappresentano la speranza, la voglia di vivere e di avere fede nel futuro. John Locke è uno dei personaggi migliori della serie, per ciò che rappresenta e per la sua travagliata storia.

Il tradimento di Michael

Lost migliori momentiUno dei colpi di scena più clamorosi di tutto LostMichael Dawson, uno dei personaggi principali della serie, decide di aiutare gli Altri, i quali hanno rapito suo figlio, a catturare alcuni dei sopravvissuti del volo 815. Pur di salvare Walt, Michael ucciderà Ana Lucia e Libby, due sopravvissute della coda dell’aereo, per poi liberare Benjamin Linus, il capo degli Altri. Uno dei momenti più scioccanti della serie, che stravolge ancora una volta le carte in tavola.

La chiamata tra Desmond e Penny

Lost migliori momentiDesmond è uno dei perni fondamentali nell’economia narrativa di Lost. Oltre a essere uno dei personaggi più amati per la sua peculiare umanità, Desmond è protagonista di vari momenti da ricordare. In uno di questi vediamo la travagliata storia d’amore tra Desmond e Penny i quali combattono il destino e il tempo, entrambi avversi, pur di potersi amare.

La chiamata tra i due è uno dei momenti più toccanti e poetici dell’intera serie. Da un lato abbiamo Penny, la quale ha atteso per otto anni la chiamata della sua metà, facendo quindi un sentito atto di fede. Dall’altro lato troviamo Desmond, un uomo ormai privo di punti di riferimento alla disperata ricerca della sua costante, ovvero Penny. Per citare Interstellar di Christopher Nolan: “L’amore trascende il tempo e lo spazio“.

La botola Lost migliori momenti

Lost BotolaQui non parliamo di un momento specifico, perché ogni scena che riguarda la famosa botola è memorabile. Punto focale della prima stagione, la botola uno degli elementi ad aver reso Lost, ai suoi albori, così intrigante e interessante. L’ossessione di Locke per essa è, tra le altre cose, la causa della morte di Boone (prima dipartita tra le fila dei personaggi principali).

A seguito di questo drammatico evento, John pare aver perso la speranza che lo contraddistingue ma una luce proveniente dalla botola gli infonde una nuova linfa. L’apertura della botola, che chiude la prima stagione, lascia lo spettatore con il fiato sospeso. “Cosa ci sarà là dentro?” ci siam chiesti per quasi un anno, in attesa ci avere risposte nella successiva stagione.

L’apertura della botola

Lost migliori momentiLa scena di apertura della seconda stagione è uno dei momenti più alti non solo di Lost ma di tutte le serie TV mai esistite. Con una splendida sequenza vediamo il triste fato di Desmond, il quale si ritrova costretto a dover premere ogni 108 minuti un pulsante dopo aver digitato i numeri 4 8 15 16 23 42 (numeri che saranno ricorrenti per tutte e sei le stagioni).

Questo momento, e questo primo episodio della seconda stagione, introducono il personaggio di Desmondgli esperimenti della Dharma e tanti altri misteri che faranno da perno alla narrativa e mitologia di Lost.

Il pilot Lost migliori momenti

Lost migliori momentiAnche qui non parliamo di un momento specifico, ma in generale dei due episodi pilota della prima stagione, i quali ci introduce nel misterioso mondo di Lost. Il dettaglio sull’occhio di Jack che si risveglia nella foresta dopo l’incidente aereo apre (e chiudela serie.

Da qui in poi il caos: urla e pianti di terrore, fiamme e rottami. La storia di un gruppo di sopravvissuti a un disastro aereo inizia e il mondo delle serie TV non sarà più lo stesso. Mentre i personaggi cominciano a relazionarsi tra di loro e i primi misteri cominciano a farsi largo, J.J. Abrams ci regala quello che è a conti fatti uno degli episodio pilota (diviso in due parti) più belli di sempre.

Il discorso di John a Charlie

Lost migliori momentiL’errore commesso da tutti i “cloni” di Lost è quello di aver dato troppo spazio ai misteri, dandone troppo poco invece ai personaggi. Perché se Lost era e rimane tutt’ora una delle serie più amate di sempre è anche grazie ai personaggi protagonistialle loro storie e ai loro intrecci. Un perfetto esempio di ciò è il rapporto tra Locke e Charlie e il discorso fatto dal primo sul destino della falena.

Locke cerca di aiutare Charlie a disintossicarsi dall’eroina. Per far ciò, John regala al ragazzo una bellissima metafora sulla vita, paragonando Charlie a una falena che per emergere dal bozzolo deve lottare da sola senza l’aiuto di nessuno. Locke spiega che potrebbe tranquillamente aiutare la falena a diventare finalmente una farfalla e librarsi in volo, ma cosi facendo la renderebbe debole e inerme di fronte al mondo esterno.

Charlie viene quindi messo di fronte ad un bivio: scegliere se prendere la via più facile della droga o lottare per diventare finalmente una bellissima farfallaLost è anche questo, una bellissima metafora sulla vita e sulla condizione dell’uomo nel mondo moderno, e questo momento è uno dei più significativi in tal senso.

Il rapporto tra John e Jack

Lost migliori momentiJohn Locke e Jack Shephard sono due facce della stessa medaglia, due modi differente ma ugualmente giusti di affrontare la vita e le sfide che essa riserva per noi. Se Jack, l’uomo di scienza, rappresenta la razionalità, John, l’uomo di fede, invece abbraccia l’ignoto e crede che ci sia un disegno dietro a ogni cosa. L’incontro/scontro tra questi due personaggi è la colonna portante dell’intera serie. Emblematico, in tal senso, un potente dialogo che li vede protagonisti:

“Why do you find it so hard to believe?”

“Why do you find it so easy?”

“It’s never been easy”

La morte di Charlie

Lost migliori momentiNella terza stagione Desmond inizia ad avere delle visioni sulla morte di Charlie. Seppur più volta riesca a evitare la sua dipartita, comincia a rendersi conto che il tragico destino che attende l’amico sia inevitabile. Charlie decide quindi di stilare una classifica dei cinque momenti più belli della sua vita, mettendo in cima a essa la notte in cui ha conosciuto Claire sull’isola.

In un estremo sacrificio, per salvare i suoi amici e la stessa Claire, Charlie avverte Desmond da dietro il vetro della stanza della stazione Specchio che quella che stava arrivando non era la nave di Penny. L’immagine di Charlie sott’acqua che, poggiando il palmo della mano sul vetro che lo divide da Desmond, mostra la scritta Not Penny’s Boat vale più di mille parole.

Dobbiamo tornare indietro

Lost finale terza stagioneAncora una volta, la serie stravolge le regole e le costanti narrative. Se li due episodi pilota di Lost sono tra i più belli di sempre, il cliffhanger della 3×22 è uno dei finali di stagione migliori del mondo della serialità televisiva. Per tutta l’ultima puntata della terza stagione viene fatto credere allo spettatore di star assistendo al solito flashback, che nello specifico racconta di un Jack alcolizzatodepresso e che ha anche tentato il suicidio. Lost migliori momenti

Nella sequenza finale della puntata, però, vediamo Jack incontrarsi con Kate. La cosa disorientò tutti, mentre la matassa si faceva sempre più ingarbugliata. Ma dopo aver ascoltato il dialogo tra i due, la risposta ai quesiti dello spettatore fu presto chiara: quello non era un flashback, ma un flashforward!

Jack e Kate erano quindi riusciti a lasciare l’isola, ma la cosa in qualche modo aveva sconvolto Jack, il quale era ossessionato dal tornare sull’isola per salvare chi è rimasto indietro. Jack che urla a Kate “We have to go back” chiude quella che è probabilmente la miglior puntata e la miglior stagione di Lost.

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E voi, cosa ne pensate? Quali altri momenti da ricordare inserireste in questa classifica? Fateci sapere la vostra con un commento qua sotto e continuate a seguirci su Cinemondium! Lost migliori momenti

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