L’Istituto Ardizzone Gioeni apre una nuova pagina della propria storia, trasformandosi in un luogo dove formazione, creatività e innovazione si incontrano attraverso il linguaggio del cinema.

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La realizzazione del film “Il rumore dei ricordi”, diretto da Elisa Franco, all’interno dell’istituto rappresenta molto più di un semplice progetto artistico: è il simbolo di una visione che pone la cultura al centro della crescita della comunità.

Per una notte, la presenza della troupe ha trasformato gli spazi dell’Istituto in un autentico set, dove il lavoro di regia, fotografia, scenografia e recitazione si è intrecciato con la storia e l’identità di una struttura che rappresenta da sempre un punto di riferimento per la città di Catania.

Seguiti dalla Direttrice artistica Verdiana Barbagallo e sostenuto dalla volontà e dall’impegno della Direttrice dell’Accademia Ardizzone Gioeni, Federica Cappelletti, e dal Commissario, Alberto Spitale, un gruppo di giovani aspiranti attori ha dato il meglio di se per raccontare e approfondire il disagio giovanile, la paura relativa al futuro, il timore di esporsi davanti ad una società che usa a volte il giudizio per porre dei confini alla libertà individuale.

L’iniziativa apre una prospettiva nuova per l’istituto, che punta a consolidare il proprio ruolo come sede di produzioni cinematografiche, documentari, cortometraggi e iniziative dedicate alla formazione nel settore audiovisivo. Un progetto che mira a creare un ponte tra il mondo della cultura, quello della scuola e l’industria creativa, offrendo opportunità di crescita professionale e artistica ai giovani del territorio.

La produzione del film rappresenta anche un’importante occasione di promozione per Catania e per la Sicilia, territori sempre più scelti dal cinema nazionale e internazionale grazie alla ricchezza del patrimonio storico, paesaggistico e culturale. In questo contesto, l’Ardizzone Gioeni si propone come una nuova realtà capace di accogliere produzioni e valorizzare il proprio patrimonio attraverso il linguaggio del cinema.

Il progetto guidato dalla regista Elisa Franco dimostra come il cinema possa diventare uno strumento di valorizzazione della memoria, di racconto del territorio e di costruzione di nuove opportunità culturali. Le riprese de “Il rumore dei ricordi” rappresentano così il primo passo di un percorso destinato a crescere, con l’ambizione di fare dell’Istituto Ardizzone Gioeni un laboratorio permanente di creatività e un centro di produzione cinematografica aperto al territorio.

Una sfida che guarda al futuro senza dimenticare il passato, trasformando un luogo di formazione in uno spazio dove le storie prendono vita e la cultura diventa motore di sviluppo, innovazione e partecipazione.
Fondamentale è anche il valore educativo dell’iniziativa. La presenza di produzioni cinematografiche offre agli studenti e ai giovani del territorio l’opportunità di conoscere da vicino il mondo dell’audiovisivo, confrontandosi con professionalità diverse e acquisendo competenze che spaziano dalla sceneggiatura alla regia, dalla fotografia al montaggio, fino alla comunicazione e alla promozione culturale.
L’istituto si propone quindi come uno spazio aperto alle arti e alle nuove forme di espressione, favorendo il dialogo tra scuola, cultura, imprese creative e istituzioni. Una rete di collaborazioni che mira a fare del cinema uno strumento permanente di crescita, inclusione e innovazione.

Con questa iniziativa, l’Istituto Ardizzone Gioeni conferma la propria vocazione a essere non soltanto un luogo di formazione, ma anche un motore di sviluppo culturale, sociale e creativo, dimostrando come il cinema possa diventare un potente strumento di partecipazione, valorizzazione del patrimonio e costruzione del futuro.

Titolo originale: Il rumore dei ricordi
Sottotitolo: …il passato non bussa…entra
Titolo internazionale (English title): The sound of memories
Subtitle: …the past doesn’t knock…come in
Anno di produzione: 2026
Paese di produzione: Italy
Durata: 30 minuti

Genere: cinema d’autore

 

Trama

Dieci ragazzi, durante una notte, si incontrano fuori dalla loro vecchia scuola, forzano la porta sul retro ed entrano. Quel luogo che rappresenta il loro passato fa riaffiorare diversi ricordi, “belli ma anche terribili”, vecchi amori, scontri, amicizie dimenticate, dolori, paure… Usciranno da lì diversi, più consapevoli forse, ma almeno porteranno con sé “tutto ciò che contava davvero”.

Cast & Crew: Elfo Entertainment in collaborazione con Accademia Ardizzone Gioeni
Regia: Elisa Franco
Sceneggiatura: Elisa Franco
Soggetto: Elisa Franco
Fotografia: Elisa Franco
Fonico di presa diretta: Enrico Tabbacco
Segretaria di edizione: Stefania Nibbi
Datore luci /Macchinista: Riccardo Romeo
Montaggio e post-produzione: Elisa Franco
Scenografia: Accademia Ardizzone Gioeni
Musiche originali: Corrado Sinatra (“Risonanze” – “Un momento” – “Attesa”), Deltax Music (“Love”), Orchestronika (“Nowhere to go”), Aeris (“The day we met”), NVL8 (“Enough”), Zambolino (“Lost Somewhere”).

Cast principale: (in ordine alfabetico)
Tecla Cristina – Tecla
Giulia D’Agostino – Giulia
Eveline Glescic – Eveline
Flavio Milazzo – Flavio
Francesco Pansera – Francesco
Giorgia Risuglia – Giorgia
Christian Romano – Christian
Hilary Russo – Hilary
Elena Scuderi – Elena
Corrado Sinatra – Corrado

Casa di produzione: Elfo Entertainment/Accademia Ardizzone Gioeni
Produttore/i esecutivo/i: Elisa Franco

Alberto Spitale – Commissario Straordinario dell’Istituto per Ciechi Ardizzone Gioeni di Catania

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