Finalmente Sposi (2018)

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recensione finalmente sposi
Media Voto: 5/5

È una commedia tutta da ridere quella degli Arteteca, il simpaticissimo duo divenuto celebre grazie a Made in Sud. Coloratissima ed esuberante lei, simpatico e impacciato lui, sono loro la coppia (mi)perfetta di Finalmente Sposi.

finalmente sposi locandinaLa pellicola è approdata nelle sale italiane il 25 gennaio 2018.

Trama

Enzo e Monica sono due giovani con una vita abbastanza normale, tra lavoro e sogni, che “non si devono mai abbandonare”.

Entrambi svolgono due lavori: quello al supermercato – insieme – che affianca il mestiere di parrucchiera per lei e quello di pseudo-allenatore di calcio per lui.

finalmente sposiDopo 13 anni di amore Monica decide che è arrivato il momento di concretizzare la loro unione. Ma i preparativi di matrimonio richiedono ingenti somme di denaro: l’abito, i fiori e il locale, insieme alle bomboniere e al viaggio di nozze.

Viaggio che si trasformerà in una disperata Odissea alla volta della Germania. Il giorno delle nozze, infatti, i due novelli sposi scoprono di aver perso il lavoro.

finalmente sposi artetecaE così prendono un pullman che li porterà in un piccolo e freddo paesino, dove i due vivranno straordinarie avventure e conosceranno personaggi davvero singolari.

Come la moglie del cugino di Enzo, una tedesca sclerotica che picchia e inveisce continuamente contro il marito e i figli.

Ci sono poi anche i loro vicini, gentili e premurosi con i nuovi arrivati.

E poi compare anche il dispettoso Federico Maria, bambino viziato e ribelle che farà perdere le staffe a Monica.

Insomma, ne vedrete davvero delle belle. Ma, come ogni commedia che si rispetti, questa storia intricata e ricca di colpi di scena avrà un lieto fine.

Una riflessione sull’Italia e sul lavoro

Il film di Lello Arena lascia spazio alla riflessione. In un Paese in cui le riflessioni sul lavoro e sull’immigrazione sono più frequenti che mai, il regista sembra voler ribaltare ed esporre luoghi comuni e pregiudizi.

finalmente sposi artetecaSe in Italia siamo abituati ad accogliere gli stranieri, Finalmente Sposi racconta la storia di due italiani alla disperata ricerca del lavoro. Quindi, questa volta, sono loro “i diversi”, gli immigrati.

Ad accoglierli una comunità multietnica, che scardina i pregiudizi. “Siamo arabi – dice a un certo punto il loro vicino – e quindi terroristi. Eppure voi siete napoletani, ma io non ho mai pensato che foste camorristi”.

Una lettura decisamente diversa rispetto alle parole che siamo abituati a sentire. Ed è forse per questo che Finalmente Sposi lascia il segno.

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[Voti: 2    Media Voto: 5/5]

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