Assassinio sull’Orient Express (2017)

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recensione orient express 2017
Media Voto: 5/5

È uno dei film più visti e chiacchierati del 2017. La vicenda dell’Orient Express è quella raccontata in origine da Agatha Christie e trae ispirazione da un suo viaggio in treno verso Baghdad. recensione orient express 2017

orient express 2017Il libro fu scritto nella stanza 411 del mitico Hotel Pera Palace di Istanbul, che ispirò l’unico vero gioiello cinematografico tratto dalle sue opere, quello diretto nel 1974 dal Sidney Lumet.

Il film del 2017

In questo nuovo adattamento Branagh non dirige soltanto. Indossa, invece, i baffoni di Poirot. Si configura quindi come il vero protagonista, sin dalla prima inquadratura, un prologo pasticciato.

Branagh stacca il biglietto e si gioca la corsa. Prendere l’Orient Express è come stare a teatro, e assistere a un’epoca di formidabili promesse di progresso e di libertà.

Proprio per questo, è palpabile la paura del regista britannico di rinchiudersi in una situazione troppo teatrale.

Il panorama che scorre lento fuori dal finestrino fa perdere quel suggestivo senso di claustrofobia, tipico del treno in corsa. Poco dettagliato è, forse, il racconto dello scorrere lento delle ore e il ritrovamento del cadavere di uno dei passeggeri.

assassinio sull'orient expressPalese è poi lo scarso spessore drammatico dei personaggi. Branagh è un eccellente interprete nel ruolo di Hercule Poirot ma infonde poca vitalità al racconto. Il suo sembra quasi un calco del ruolo di Finney nel film di Lumet. recensione orient express 2017

Un po’ autoindulgente forse, il film è ricco di momenti introspettivi che danno una certa importanza a una narrazione farraginosa, appesantita da troppi flashback e complessivamente innaturale a causa della marcata impostazione teatrale.

Forse, il problema principale di Assassinio sull’Orient Express è che all’infittirsi del mistero non cresce alcuna tensione drammatica. L’intreccio si scioglie miseramente in qualche battuta.

Al finale si arriva attraverso vari colpi di scena. Al termine della sua indagine, Poirot presenterà ai viaggiatori due possibili soluzioni del caso. Secondo la prima ipotesi, uno sconosciuto, travestito da dipendente delle ferrovie, sarebbe entrato nella cabina della vittima per ucciderla con un pugnale. La seconda, invece, a uccidere il signor Cassetti sarebbero state dodici pugnalate, ognuna inflitta da un carnefice diverso.

Dodici assassini, dodici mani colpevoli sulla tratta Instanbul-Calais per vendetta. recensione orient express 2017

Un cast di stelle

Il cast è una delle note quasi positive del film. Michelle Pfeiffer è vibrante per lo più nella parte finale del film.

William Defoe è divertente, ma nulla di più. Splendente è la meravigliosa Daisy Ridley, ma la sua presenza appare quasi ingiustificata in un film che vorrebbe fare il verso al cast di Lummet.

Quasi indifferente appare poi Johnny Depp, spaesata e irriconoscibile Penelope Cruz.

[Voti: 1    Media Voto: 5/5]

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