WandaVision è giunto al termine e, arrivati al finale di stagione, molte delle teorie fatte dai fan sono finite in un nulla di fatto, così come molti degli elementi narrativi presenti nella serie, i quali giunti all’ultimo episodio non hanno trovato risposta. Lo show con protagonisti Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen) e Visione (Paul Bettany) ha messo in ballo parecchi indizi che sembravano suggerire l’arrivo di personaggi e situazioni che però alla fine non sono arrivati. Analizziamo quindi insieme tutte le sottotrame che non hanno ricevuto conclusione e tutte le teorie che si sono rivelate errate.

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Gli individui negli spot pubblicitari

Una delle teorie più popolari tra gli spettatori di WandaVision riguardava l’identità delle persone negli spot pubblicitari. I primi episodi (tranne il quarto) sono stati realizzati nello stile di diverse sitcom di decenni diversi, dagli anni ’50 agli anni 2000, e come tale ogni episodio aveva una finta pubblicità che celava riferimenti a elementi, personaggi ed eventi sia dei fumetti Marvel che dell’MCU. Ciò che spiccava in questi spot pubblicitari era che avevano lo stesso uomo e la stessa donna come protagonisti, indipendentemente dal prodotto e dal decennio.

Questo ha portato gli spettatori a teorizzare che fossero i genitori di Wanda e Pietro, e lei li stava proiettando come attori negli spot pubblicitari. Tale teoria è stata.però smentita nell’episodio 8 “Previously On“, dove Agatha ha costretto Wanda a rivivere i momenti chiave della sua vita. Durante il primo flashback, dove riviviamo la notte in cui sono morti i genitori di Wanda e Pietro, gli spettatori hanno appreso che l’uomo e la donna degli spot non erano i genitori di Wanda, ma erano solo due attori senza un vero legame né con Wanda né con Westview. Appurato ciò, chi erano i due? Sono o no cittadini di Westview? E il tutto come si contestualizza con la realtà fittizia creata da Wanda? Tutte domande senza risposta.

Doctor Strange salva la situazione

Doc Strange uscita film

Secondo molti fan colui che avrebbe risolto la situazione sarebbe potuto essere Doctor Strange, scelta comprensibile dato che WandaVision si collegherà direttamente a Doctor Strange in the Multiverse of Madness, con Elizabeth Olsen che apparirà nel suddetto film sempre nel ruolo di Wanda/Scarlet Witch. Alla fine, però, WandaVision non ha visto l’intervento dello Stregone Supremo, facendo sì che fosse la stessa Wanda a risolvere tutti i danni causati da sé stessa.

L’identità dell’ingegnere aereospaziale

Con la Marvel al lavoro su un nuovo film sui Fantastici Quattro, alcuni spettatori credevano che WandaVision avrebbe presentato alcuni dei suoi membri, e questa possibilità è arrivata quando Monica Rambeau ha detto di conoscere un ingegnere in grado di poterla aiutare nella sua missione. Ciò ha portato a una serie di teorie su chi potesse essere tale ingegnere, e molti hanno cominciato a teorizzare l’arrivo di Mister Fantastic/Reed Richards. La ragione per cui il personaggio era al centro di tali teorie è che nei fumetti è uno scienziato geniale che ha fatto progressi nello spazio e nei viaggi interdimensionali, quindi infiltrarsi nella realtà di Wanda sembrava una sfida a cui solo un uomo come lui sarebbe riuscito a cimentarsi.

L’ingegnere di cui parlava Monica, alla fine, si è rivelato però essere il Maggiore Goodner, il quale non ha alcun collegamento con la Marvel Comics. La fantasia dei fan è stata anche alimentata dalla stessa Marvel, la quale ha creato una forte attesa attorno all’identità di questo ingegnere, che si è poi rivelato essere a conti fatti nessuno di rivelante.

Evan Peters, il Quicksilver degli X-Men e il multiverso

WandaVision

Una delle più grandi sorprese portate da WandaVision è stato il ritorno del fratello gemello di Wanda, Pietro, aka Quicksilver, morto durante la battaglia di Sokovia in Avengers: Age of Ultron. Tuttavia, questo Pietro non era quello che gli spettatori hanno incontrato nel secondo film dedicato ai Vendicatori, ma la versione di Evan Peters apparsa nei prequel degli X-Men.

Ciò ha fatto credere agli spettatori che quello fosse il Pietro arrivato dal multiverso, dando il via alla “follia del multiverso” che arriverà in Doctor Strange 2. Alla fine però Pietro (o Fietro, come denominato nella serie), era in realtà un residente di Westview di nome Ralph Bohner il quale è stato sotto il controllo di Agatha tutto il tempo grazie a una collana incantata. L’aver scelto specificatamente Peters nel ruolo di Pietro si è quindi rivelata, a conti fatti, una presa in giro (nel gergo del web, “trollata”) nei confronti degli spettatori più affezionati.

Il Nexus of All Realities

Wandavision nexus spiegazione

Sembrava che molti dei piccoli dettagli presenti in WandaVision si sarebbero poi rivelati come elementi importanti della storia, ma come abbiamo già visto con i due attori degli spot così non è stato. Parlando proprio degli spot, uno di questi vedeva come protagonista il farmaco anti-depressivo Nexus. Nei fumetti, come vi abbiamo spiegato in un nostro precedente articolo, “Nexus” è un termine usato per due elementi importanti: il Nexus di tutte le realtà e gli Esseri del Nexus. Arrivati al finale di stagione, però, nessuna delle due cose è stata né approfondita né tantomeno menzionata.

Sebbene l’esistenza del Nexus of All Realities non sia stata ancora esclusa, Westview non lo è, e Wanda è andata lì perché Visione prima di morire aveva acquistato il lotto in cui avrebbero dovuto costruire la loro nuova casa. Fino a smentite, quindi, Westview non è il punto dove è presente l’accesso ad altri dimensioni e realtà.

Mephisto è il vero cattivo WandaVision teorie

WandaVision teorie

La più grande teoria di WandaVision, e quindi quella che una volta sfatata ha portato molta delusione tra i fan, è stata quella di Mephisto come il vero villain dello show. C’erano molti indizi in tutta la serie che suggerivano la presenza di Mephisto dietro la magia del caos di Wanda e il coinvolgimento di Agatha.

Tali teorie sono state.rafforzate per via del legame del personaggio con Wanda nei fumetti, dove i gemelli Billy e Tommy erano stati.realizzati proprio dai frammenti dell’anima di Mephisto. Alla fine Mephisto non era il villain dietro agli eventi di WandaVision e Agatha non aveva alcun legame con lui, così come Billy e Tommy. Ciò porta perlò tutta una serie di domande, ovvero: se Wanda era consapevole solo in parte delle sue azioni, chi era a “trasmettere” la sua sit-com? Chi tagliava le parti “scomode”? WandaVision teorie

Le domande senza risposta

Oltre a queste teorie, WandaVision si è lascata alle spalle parecchie sottotrame e, in generale, negli ultimi episodi la mostrato una scrittura decisamente più pigra rispetto all’inizio. Monica era stata inviata dal direttore dello S.W.O.R.D. Tyler Hayward ad assistere l’agente dell’FBI Jimmy Woo con un caso di persona scomparsa a Westview. Chi era la persona scomparsa in questione?

Parlando di Hayward, quali erano le sue motivazioni? Perché mentire sul furto del corpo di Visione visto che aveva già tutti i moventi necessari per neutralizzare Wanda? Come faceva il finto Pietro ad avere dei poteri? Perché Monica non si stupisce nemmeno per un istante dei poteri ottenuti? E perché Visione Bianco va via e non aiuta Wanda pur avendo riottenuto i ricordi? In definitiva, una serie partita bene ma che è collassata sotto il peso dei suoi stessi misteri e indizi che, alla fine, non hanno portato a niente.

E voi, cosa ne pensate? Avete apprezzato il finale di WandaVision? Fateci sapere la vostra con un commento qua sotto e continuate a seguirci su Cinemondium!

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